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L’Assemblea dei sindaci ha visto la presenza di diciassette sindaci su venti, assenti soltanto quelli di Aidone, Leonforte e Valguarnera, dei componenti il CdA Franco Costanza, Totò Marchì e Giuseppe Assennato, assenti Pino Castrogiovanni e Nunzio Scornvacacche, l’ingegnere Roberto Palumbo, responsabile dell’ufficio tecnico di Sicilia Ambiente, la società che gestisce dal 2007 la raccolta dei rifiuti solidi urbani, mentre ad inizio dei lavori ai sindaci è stato distribuito un elenco di proposte delle tariffe di Igiene Ambientale da applicare nel 2007 con la gestione di Sicilia Ambiente. L’inizio dei lavori, dopo una breve introduzione di Franco Costanza, ha visto diversi interventi da parte dei sindaci Ragonese (Cerami), Punzì (Regalbuto), Lo Vetri (Calascibetta), Agnello (Enna), Buscemi (Nissoria), i quali hanno chiesto ai componenti del consiglio di amministrazione di continuare la “loro missione” che ha un’importanza notevole perché consentirà di mettere “in chiaro” una situazione molto ingarbugliata come quella dell’Ato Rifiuti. Il rappresentante di Catenanuova ha chiesto se era possibile costituire dei distretti (quattro per la provincia di Enna), cosa impossibile perché la legge non lo prevede; Matarazzo (Sperlinga) e Biondi (Centuripe) hanno chiesto che la tariffa non può essere unica ma deve tenere conto di tanti parametri che sono diversi da comune a comune, quindi tariffe articolate a seconda delle caratteristiche precipue di ogni comune. Franco Costanza ha anche parlato del persone in forza all’Ato Rifiuti, che sarà utilizzato al meglio delle sue possibilità e del massimo rendimento, perché ancora c’è tanto lavoro da fare. Per quanto riguarda il regolamento per la tariffe Tia è stata nominata una commissione, guidata da Salvatore Ragonese (Cerami) per studiare il regolamento che sarà preso in esame dal punto di vista informale il 4 luglio per l’approvazione il 7 luglio. Per quanto riguarda il bilancio consuntivo, quello del 2006, importante perché è l’ultimo dei bilanci che dipende dall’Ato Rifiuti, in prima convocazione il 29 giugno, mentre in seconda convocazione l’assemblea è stata convocata per il 29 luglio. Si tratta di due appuntamenti importanti per l’Ato Rifiuti, che si trova in difficoltà finanziarie a causa del mancato pagamento delle bollette da parte degli utenti.
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