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La transitabilità di questa strada che, da un lato, collega Aidone alla Città dei Mosaici, è diventato un serio problema peraltro fatto presente, già diverse volte, dall'Amministrazione comunale guidata da Filippo Curia. Così il sindaco, penna e carta alla mano, ancora una volta, ha scritto all'Anas: «Abbiamo segnalato le condizioni generali della viabilità della Ss 288, ricadente all'esterno del centro abitato di Aidone - spiega il primo cittadino -; che si sono ulteriormente aggravate a causa delle insistenti piogge eccezionali che hanno interessato recentemente il nostro territorio».
E se la situazione di viabilità lungo il tratto Aidone-Piazza non è certo tra le migliori, quella lungo il tratto Aidone-Catania, soprattutto nella zona di Poggiorosso, presenta condizioni di serio pericolo per gli automobilisti, a causa del manto stradale deformato, con vistosi avvallamenti e buche. «Dopo la nostra segnalazione - prosegue Curia - l'Anas è intervenuta lungo il tratto Aidone-Piazza, rattoppando le buche con asfalto a freddo. Aidone, però, non ha bisogno di interventi tampone ma di interventi risolutivi che, una volta e per tutte, sistemino questa importante arteria in modo da creare condizioni di efficienza e sicurezza e che sia costantemente monitorata».
Il cittadino, per il quale, proprio per i problemi di questa strada ha, diverse volte, interessato anche il Prefetto di Enna, guarda al presente ma anche al futuro prossimo che vede Aidone come un importante centro culturale e turistico, con grandi potenzialità di sviluppo economico.«Non sono contento dei lavori effettuati dall'Anas - conclude Curia - perché Aidone, che si sta preparando a grandi eventi culturali, come il rientro della Venere di Morgantina, deve offrire condizioni di viabilità in sicurezza».
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