Aidone 28/08/06 - Ieri sera chi si trovava in via F.ll Palermo ha potuto assistere ad un avvenimento veramente increscioso sia per gli aidonesi che per gli italiani in generale. Una famiglia aidonese, avente un parente in fin di vita, ha chiamato diverse volte sia il medico curante che il pronto soccorso e ha visto vanificarsi un diritto che probabilmente ognuno di noi ritiene scontato, che la costituzione stessa ci garantisce, il diritto alla sanità.
Infatti a tale richiesta di aiuto non solo non è stata data risposta, ma vista la situazione vi si è aggiunta anche la beffa, dopo che tale famiglia democraticamente stava dimostrando contro questa assurdità, bloccando, pacificamente, una via del paese, sono arrivate le forze dell’ordine che, in cambio di sollecitare gli addetti alla sanità ad intervenire repentinamente, hanno intimato, usando non certo le buone maniere, di interrompere la protesta. Morale della favola l’ambulanza del 118 è arrivato dopo più di un’ora quando ormai rassegnati i familiari avevano provveduto a portare loro stessi il loro parente in ospedale, del medico curante non si è vista neanche l’ombra.
Nota: L. Pulvirenti