Aidone. Due grandi spettacoli sono in programma questa sera – giovedì 17 luglio ore 21.15 – per il circuito “Teatri di Pietra”. La Chiesa di San Giovanello alla Giudecca di Ortigia (Siracusa), ospiterà Vincenzo Pirrotta in "La Fuga di Enea", uno spettacolo tratto da l' Eneide che narra le vicende dei reduci della gloriosa stirpe Troiana progenitrice della gens Iulia.
Un poema che, pur legato alla gloria di Roma nel mondo è, in realtà, uno splendido tessuto, un magico arazzo di vicende, colon, eroi, amori e fughe che chiedono di tornare a vivere per mezzo di un corpo e di una voce nello spazio e nel tempo. Narrazione ed una tecnica sapiente sono gli ingredienti principali di questa efficace partitura. Attraverso il cunto siciliano, mirabile ed altissimo esempio di teatro epico, Vincenzo Pirrotta – che di questo spettacolo firma anche la regia – darà suono, ritmo, corpo e voce ad una storia che libererà nello spazio una giocosa e potente energia.
Al Teatro antico di Morgantina di Aidone (Enna) sempre questa sera- giovedì 17 luglio ore 21.15- sarà la volta di Isabel Russinova in “Didone – Io donna senza amore” per la regia di Manuel Giliberti.
Liberamente tratto dal dramma “La tragedia di Didone” di C. Marlowe, il testo originale nasce interamente dall’Eneide di Virgilio, una breve e intensa tragedia dove nessuno dei personaggi, fatta eccezione per Didone, si fa trascinare da umanità ed emotività: sono figure che compiono le proprie azioni secondo il dettame della forza degli dei.
La proposta di Giliberti vuole immergere la vicenda, pur partendo dall’opera colta e stringata di Marlowe, in una realtà più sanguigna, eliminando innanzitutto il peso dell’onnipotenza divina e raccontando gli uomini, le passioni, la grandezza e la civiltà di Cartagine, l’egoismo, il materialismo di Enea, aprendo in questo modo anche una riflessione riguardo il mondo, la storia, la civiltà dei nostri fratelli del Mediterraneo. L’ambientazione si muove in un tempo senza tempo capace di raccontare gli scenari del Maghreb come qualcosa di intatto nel tempo, così costumi e scene potrebbero riportarci all’immaginario che abbiamo anche oggi di quelle terre. Il progetto “Didone” nasce da una volontà di cooperazione con i paesi del Mediterraneo.
“Didone – Io donna senza amore” con Isabel Russinova (Didone), Annalisa Insardà (Anna), Giuliana Di Stefano (nutrice); Regia e scene: Manuel Giliberti; Costumi: Eugenio Vazzano; Musica: Antonio Di Pofi.
“La fuga di Enea” di e con Vincenzo Pirrotta e con Nancy Lombardo e Luca Maceri. Regia Vincenzo Pirrotta; Musiche Luca Maceri e Mario Spolidoro; Scene Pasquale De Cristofaro; Luci Alessandro Conte.
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