L'associazione Sicularte nasce nel 2007 al centro della Sicilia nel territorio in cui sorgeva l'antica città greca di Morgantina. Le diverse esperienze dei membri dell'associazione (teatro, danza, musica, cinema, fotografia) si fondono in un unico obiettivo comune: creare un luogo ove poter esprimer
Aidone. Il sito di Morgantina nel ciclo 2008 ‘Teatri di pietra’
Aidone. Il sito archeologico di Morgantina, nel territorio di Aidone, sarà protagonista assieme ai comuni di Taormina, Calatafimi, Tindari, Palazzolo Acreide, nel ciclo «Teatri di pietra» edizione 2008.
Aidone. Una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Aidone, nel quadro dei quotidiani servizi di vigilanza predisposti presso tutta la Compagnia di Piazza Armerina, comandante della stazione Cap. Michele Cannizzaro, dopo la recrudescenza di rapine verificatasi nei mesi scorsi, hanno sorpreso due persone che verso le ore 08,05 si stavano avvicinando con fare sospetto presso il locale Ufficio Postale.
Aidone: Convegno al Museo archeologico sulla Venere
Aidone. Intensa attività culturale di valorizzazione della Venere di Morgantina, in vista dell’attesissimo evento del suo rientro in patria dagli Stati Uniti d’America, che avverrà entro il 2010.
Aidone. Finalmente un tratto della Ss 288 viene rifatto. E' quello vicino alla cittadina aidonese, proprio a ridosso dell'abitato. I lavori, in questo momento, stanno interessando, per circa un chilometro, la parte che viene denominata Circonvallazione. L'intervento di manutenzione si aspettava da tempo, anche perché la strada era diventata una vera e propria gruviera.
Aidone. Due imprenditori aidonesi, G.C. di 43 anni e L.N. di 54 anni, difesi dagli avvocati Giovanni Grasso e Salvatore Cannata del foro di Catania, sono stati rinviati a giudizio per appropriazione indebita in quanto soci del caseificio “Centroform” si erano appropriati degli utili prodotti dal caseificio negli anni 2003 e 2004 e della quota del 25 per cento spettante al terzo socio. Giovanni Minacapilli per un ammontare di circa 41 mila euro, rifiutandosi tra l’altro di riconoscere allo stesso le somme che gli spettavano.